Visualizzazione post con etichetta Churandy Martina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Churandy Martina. Mostra tutti i post

sabato 4 agosto 2012

Bolt conclude con un tranquillo 10"09. Tra i favoriti impressiona Bailey.


Usain Bolt segna il peggior tempo tra i favoriti nelle batterie dei 100 metri, 10"09, ma vista la sua corsa "lenta e tranquilla" la prova è più che sufficiente per la qualificazione alle semifinali. Bolt ha quasi scherzato, con il suo classico fare sornione.

Non mostra tutta la sua potenza nemmeno Yohan Blake, il grande avversario di Usain, che si qualifica con un 10" spaccato che non riesce nemmeno a spezzargli il fiato: al termine della corsa appare calmo, rilassato, ancora freschissimo. Tranquillo anche Tyson Gay, il primo tra i big a scendere in pista, con 10"08, mentre il pubblico di Londra si scioglie in un applauso sentitissimo per la prestazione di Dwain Chambers: il britannico corre in 10"02 e vince la sua batteria con una spettacolare rimonta finale su Bledman.

La "corsa al risparmio", però, non è generale: Justin Gatlin, con9"97, mostra una condizione invidiabile, dominando in lungo e in largo la propria batteria, ma la prestazione monster è quella di Ryan Bailey. Lo statunitense, partito un po' in sordina, ha compie una rimonta eccezionale nel finale e chiude con un interessantissimo 9"88, pareggiando il suo personal-best.

È giallo, invece, su Asafa Powell: il giamaicano chiude in 10"04 correndo quasi "nel sonno", ma nel finale invade chiaramente la corsia di Churandy Martina mentre si volta verso il tabellone elettronico per controllare il suo tempo. Per il momento, non è arrivato nessun ricorso che possa però costargli la squalifica.

Chi si aspettava di vedere correre Kim Collins, l'inossidabile 36enne alla sua quinta Olimpiade della carriera, è rimasto però a bocca asciutta. L'atleta di St. Kitts & Nevis, portabandiera del piccolo Stato delle Antille, è stato punito dalla propria Federazione per aver fatto visita all'hotel in cui soggiornava la moglie qualche ora prima della gara.

Yahoo sport

lunedì 23 luglio 2012

Olimpiadi - Churandy Martina e altri tre atleti sfileranno "senza bandiera"


Tra le 205 bandiere che sfileranno alle Olimpiadi, ce ne sarà una molto particolare: a sfondo bianco e con i cinque cerchi colorati stampati sopra, è la bandiera olimpica. Già vista a Barcellona 1992 per gli atleti della ex Jugoslavia e per quelli di Timor Est a Sidney 2000, a Londra sarà portata da 4 atleti che non hanno un comitato olimpico d'appartenenza: Churandy Martina (atletica, campione europeo in carica e squalificato a Pechino 2008 dopo aver chiuso i 200 metri dietro Bolt), Philip Elhage (tiro), Rodion Davelaar (nuoto) e Guor Marial (atletica). I primi tre si erano qualificati con le Antille Olandesi che però il 10 ottobre 2010, in seguito a un referendum, si sono dissolute di pari passo al relativo comitato olimpico. Marial è invece un rifugiato apolide del Sudan del Sud che oggi vive in Arizona (Usa). «Ci metteremo in contatto con lui il più presto possibile e lo aspettiamo a Londra in occasione della cerimonia di apertura» ha dichiarato il portavoce del Comitato Olimpico Internazionale Mark Adams.