Visualizzazione post con etichetta Alex Schwazer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alex Schwazer. Mostra tutti i post

giovedì 9 agosto 2012

Caso Schwazer - Ciò che provoca l'EPO



9 Agosto 2012 - A Londra non ci sarà il bis di Alex Schwazer nella 50 km di marcia. L'atleta azzurro, trovato positivo all'Epo, è stato squalificato dal Coni.

"Ho fatto tutto da solo e di testa mia e dunque mi assumo tutte le responsabilità per quello che è successo", ha dichiarato l'atleta.

L'atletica ha già vissuto storie simili a quella di Schwazer:
nel 2008 il ciclista modenese Riccardo Riccò venne trovato positivo all'Epo durante il Tour de France, e fu quindi squalificato dalle gare. Nel 2006 anche Floyd Landis, dopo aver vinto il Tour fu trovato positivo all'Epo.


Ma di cosa si tratta esattamente?
L'Epo o eritropoietina, è un ormone glicoproteico prodotto fisiologicamente nel fegato e nei reni. La presenza di particolari sentinelle monitora costantemente il livello di ossigeno nel sangue. Il legame tra ormone e recettore innesca un processo noto come eritropoiesi, la produzione cioè di più globuli rossi, i carriers con cui viaggia l'ossigeno all'interno del corpo. Più carrozze, più ossigeno in circolo, così da garantirne il corretto rifornimento ai tessuti, i muscoli in particolare, e bilanciare eventuali carenze.

Ma l'organismo non è l'unico produttore di Epo. In laboratorio infatti è possibile riprodurre forme sintetiche dell'ormone, che usate come farmaci in casi di anemia associata a diabete, cancro o disturbi nel funzionamento dei reni producono gli stessi effetti dell'analogo naturale.

Accanto all'utilizzo terapeutico c'è poi quello sportivo: atleti che ricorrono all'Epo per aumentare le proprie performance sportive. Dal momento che l'eritropoietina riesce ad aumentare i globuli rossi e quindi la presenza di ossigeno in circolo, il potere aerobico (la capacità di rifornire di ossigeno i tessuti) aumenta, migliorando la resistenza agli sforzi e ritardando la sensazione di fatica (soprattutto nel caso di sport che richiedano un lungo sforzo, come il ciclismo e la marcia). È come se i muscoli avessero una riserva di carburante su cui contare. Riserva che conferisce a chi ne fa uso un indiscutibile vantaggio, tutt'altro che sportivo, e per questo vietato.

L'Epo però può essere anche molto rischioso. Aumentando la quantità di globuli rossi in circolo, l'eritropoietina rende il sangue più denso, perché ne aumenta la porzione cellulare, causando coaguli, infarto, ictus, embolie cerebrali o polmonari nel peggiore dei casi. Bandito dagli inizi degli anni Novanta come sostanza dopante, i test per rivelarne la presenza nel sangue e nelle urine arrivarono nel 2000, alle Olimpiadi di Sydney, capaci di distinguere le forme naturali da quelle sintetiche assunte per aumentare le prestazioni. Quelle che sperava di migliorare Schwazer a Londra 2012 ammettendo: "Volevo essere più forte per questa Olimpiade, ho sbagliato".

Yahoo

mercoledì 8 agosto 2012

Caso Schwazer - Ma a Pechino 2008 fu vittoria vera?


Londra, 8 Agosto 2012 - Dopo la confessione di Alex Schwazer la domanda che ora molti si stanno facendo è: il suo oro a Pechino è credibile? Se lo stanno chiedendo sia i membri del Cio sia tutti i tifosi dell'atletica.
 
Riguardo a questo interrogativo il direttore della comunicazione Mark Adams ha così risposto:  
"I campioni rimangono a disposizione del Cio per alcuni anni, al momento non ci sono indicazioni sulla possibilità che i test di Schwazer vengano ricontrollati, ma non è una possibilità da escludere"

Schwazer alla dichiarazione del direttore del Cio ha ribadito:  
“Ne sarei contento. Spero che tutto venga rianalizzato, che tutti i miei controlli ematici e antidoping siano pubblicati: poi ogni medico che ne capisce e vuol dire la verità, affermerà che non può esserci alcuna traccia di doping. A Pechino ho vinto le Olimpiadi con l'emoglobina a 12.9, un livello da anemico. Questo non lo scrive nessuno. Oggi ho letto che questo era un controllo mirato, io nel 2010 non ho assunto doping e i controlli lo dicono. Non è possibile. Sarei contento se questo succedesse, io so come sono andate le cose anche se tanti atleti adesso dubiteranno...Spero tutto avvenga il più presto possibile".

Intanto la procura di Bolzano ha appena aperto un'inchiesta sul marciatore con l'accusa di frode sportiva. Lo ha confermato il procuratore Rispoli che ha creato un gruppo di lavoro in quale effettuerà degli accertamenti sul caso e procederà a stabilire l'eventuale responsabilità di terzi.

La confessione si Schwazer ha suscitato l'ira della stampa turca dove l'atleta dice dice aver comprato l'EPO.
Il quotidiano turco Milliyet mette particolarmente in rilievo il fatto che l'atleta azzurro abbia definito la Turchia un paese povero dove basta il denaro per procurarsi facilmente l'eritropoietina.

B.F.